L'Agenzia In-formarsi affianca professionisti e Aziende con prodotti digitali all'avanguardia e un team di consulenti specializzati.

IPSOA Quotidiano

Comunicazione rilevante: le istruzioni delle Entrate

09/04/2026 - Con provvedimento del 9 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità per la presentazione della Comunicazione Rilevante e l’applicazione del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto del Ministro delleconomia e delle finanze del 16 ottobre 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000992289SOMM">decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 16 ottobre 2025</a> recante disposizioni attuative degli obblighi informativi, in materia di imposizione integrativa, previsti nell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 51" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000955162ART99">articolo 51</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000955162SOMM">decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209</a>. Con provvedimento del 9 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità per la presentazione della Comunicazione Rilevante e l’applicazione del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 16 ottobre 2025 recante disposizioni attuative degli obblighi informativi, in materia di imposizione integrativa, previsti nell’articolo 51 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209.

Dal rischio clientela al rischio studio: autovalutazione in scadenza per i commercialisti

09/04/2026 - In vista della scadenza del 27 maggio 2026 per l’autovalutazione del rischio, <a target="_blank" title="il CNDCEC ha aggiornato la modulistica" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/03/27/adempimenti-antiriciclaggio-strumenti-aggiornati-supporto-commercialisti">il CNDCEC ha aggiornato la modulistica</a> predisposta per supportare gli iscritti nella corretta gestione degli adempimenti antiriciclaggio. Le valutazioni si declinano su due fronti: quello relativo al rischio della clientela e quello sul proprio studio professionale. La valutazione del rischio “clientela” rappresenta l’elemento prodromico su cui basare tutta l’attività di adeguata verifica e di controllo costante sul cliente. Come procedere? In vista della scadenza del 27 maggio 2026 per l’autovalutazione del rischio, il CNDCEC ha aggiornato la modulistica predisposta per supportare gli iscritti nella corretta gestione degli adempimenti antiriciclaggio. Le valutazioni si declinano su due fronti: quello relativo al rischio della clientela e quello sul proprio studio professionale. La valutazione del rischio “clientela” rappresenta l’elemento prodromico su cui basare tutta l’attività di adeguata verifica e di controllo costante sul cliente. Come procedere?

Pagamenti PA a professionisti: scomputo immediato dal 15 giugno anche per prestazioni pregresse

09/04/2026 - Un elemento di particolare criticità, evidenziato dal Ministero della Giustizia nella <a target="_blank" title="circolare del 17 marzo 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/04/09/pa-professionisti-chiarimenti-verifica-regolarita-fiscale">circolare del 17 marzo 2026</a>, riguarda l'ambito temporale di applicazione delle nuove verifiche previste dalla <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/24/legge-bilancio-2026-novita-fiscali">legge di Bilancio 2026</a> per i pagamenti della PA ai professionisti: si applicheranno, infatti, a tutti i pagamenti effettuati dal 15 giugno 2026, indipendentemente dalla data di effettuazione della prestazione o dell'acquisizione dei documenti contabili. Ciò significa che anche i compensi relativi a prestazioni professionali pregresse, se liquidati successivamente a tale data spartiacque, subiranno il nuovo regime di controllo. Si delinea quindi una situazione di estrema criticità per i professionisti che vantano crediti di vecchia data verso la PA, i quali potrebbero trovarsi improvvisamente privi della liquidità attesa a causa di carichi esattoriali anche minimi e non correlati alla prestazione stessa. Un elemento di particolare criticità, evidenziato dal Ministero della Giustizia nella circolare del 17 marzo 2026, riguarda l'ambito temporale di applicazione delle nuove verifiche previste dalla legge di Bilancio 2026 per i pagamenti della PA ai professionisti: si applicheranno, infatti, a tutti i pagamenti effettuati dal 15 giugno 2026, indipendentemente dalla data di effettuazione della prestazione o dell'acquisizione dei documenti contabili. Ciò significa che anche i compensi relativi a prestazioni professionali pregresse, se liquidati successivamente a tale data spartiacque, subiranno il nuovo regime di controllo. Si delinea quindi una situazione di estrema criticità per i professionisti che vantano crediti di vecchia data verso la PA, i quali potrebbero trovarsi improvvisamente privi della liquidità attesa a causa di carichi esattoriali anche minimi e non correlati alla prestazione stessa.

CCNL Organizzazioni sindacali: le novità del rinnovo

09/04/2026 - <p>Per i dipendenti delle Associazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e delle altre organizzazioni associative, nonché degli enti, organismi e soggetti ad esse correlati, che siano promossi, costituiti, partecipati o controllati dalle medesime Associazioni, Unsic e Asnali con Confsal, Snalv/Confsal e Confsal hanno sottoscritto in data 26 marzo 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL. Le Organizzazioni sindacali FNA/Confsal, FISMIC/Confsal, FAST/Confsal, SNALA/Confsal i, FEDER.AGRI., FENALCA INTERNATIONAL, firmatari delle precedenti versioni del contratto, non sottoscrivono per intervenuta rinuncia a decorrere dal 1° gennaio 2026. Il rinnovo decorre dal 1° gennaio 2026 e scade il 31 dicembre 2028.</p> Per i dipendenti delle Associazioni Sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro e delle altre organizzazioni associative, nonché degli enti, organismi e soggetti ad esse correlati, che siano promossi, costituiti, partecipati o controllati dalle medesime Associazioni, Unsic e Asnali con Confsal, Snalv/Confsal e Confsal hanno sottoscritto in data 26 marzo 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL. Le Organizzazioni sindacali FNA/Confsal, FISMIC/Confsal, FAST/Confsal, SNALA/Confsal i, FEDER.AGRI., FENALCA INTERNATIONAL, firmatari delle precedenti versioni del contratto, non sottoscrivono per intervenuta rinuncia a decorrere dal 1° gennaio 2026. Il rinnovo decorre dal 1° gennaio 2026 e scade il 31 dicembre 2028.

Smart working: quali sono gli effetti sulla riduzione dei costi per imprese e lavoratori

09/04/2026 - L’aumento del costo dei carburanti dovuto allo shock energetico causato dalla guerra in Iran, attualmente in una precaria e incerta fase di tregua, incide in modo diretto e indiretto sui costi organizzativi delle imprese ed anche sul reddito dei lavoratori. In questo scenario, in costante evoluzione, la Commissione UE ha sollecitato il ricorso allo smart working come misura per far fronte alla crisi energetica. In particolare, grazie al lavoro agile, disciplinato dalla legge n. 81/2017 e dal Protocollo nazionale del 7 dicembre 2021, le imprese possono ridurre le spese energetiche per sedi operative, i rimborsi per eventuali trasferte e indennità di viaggio, nonché razionalizzare gli spazi garantendo una continuità operativa. Un esempio di calcolo può mettere in luce invece il risparmio diretto sul costo carburante per il lavoratore. L’aumento del costo dei carburanti dovuto allo shock energetico causato dalla guerra in Iran, attualmente in una precaria e incerta fase di tregua, incide in modo diretto e indiretto sui costi organizzativi delle imprese ed anche sul reddito dei lavoratori. In questo scenario, in costante evoluzione, la Commissione UE ha sollecitato il ricorso allo smart working come misura per far fronte alla crisi energetica. In particolare, grazie al lavoro agile, disciplinato dalla legge n. 81/2017 e dal Protocollo nazionale del 7 dicembre 2021, le imprese possono ridurre le spese energetiche per sedi operative, i rimborsi per eventuali trasferte e indennità di viaggio, nonché razionalizzare gli spazi garantendo una continuità operativa. Un esempio di calcolo può mettere in luce invece il risparmio diretto sul costo carburante per il lavoratore.

Previdenza agricola INPS: in arrivo una nuova procedura di iscrizione senza ComUnica

09/04/2026 - La legge annuale PMI (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 342026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001001024SOMM">legge n. 34/2026</a>) introduce una novità per l’iscrizione alla previdenza agricola: entro l’8 giugno 2026 l’INPS dovrà rendere disponibile una nuova procedura che consenta ai datori di lavoro agricolo e ai lavoratori autonomi del settore di iscriversi direttamente sul sito dell’Istituto, anziché attraverso la ComUnica tramite le Camere di commercio. In attesa della nuova procedura quali sono le regole e gli adempimenti richiesti per l’iscrizione all’INPS degli operatori agricoli? La legge annuale PMI (legge n. 34/2026) introduce una novità per l’iscrizione alla previdenza agricola: entro l’8 giugno 2026 l’INPS dovrà rendere disponibile una nuova procedura che consenta ai datori di lavoro agricolo e ai lavoratori autonomi del settore di iscriversi direttamente sul sito dell’Istituto, anziché attraverso la ComUnica tramite le Camere di commercio. In attesa della nuova procedura quali sono le regole e gli adempimenti richiesti per l’iscrizione all’INPS degli operatori agricoli?

Modello volontario ESAP per PMI Europee: EFRAG pubblica il suo “draft assestment report”

09/04/2026 - Con un comunicato del 9 aprile 2026, l’OIC informa che l’EFRAG ha pubblicato la bozza dell’Assessment Report richiesto dalla Commissione Europea nel luglio 2025, basato sui riscontri di oltre 100 stakeholder e sull’analisi della letteratura. Il documento evidenzia che le difficoltà di accesso ai finanziamenti riguardano tutte le PMI, con particolare impatto su startup e imprese innovative in rapida crescita. Un modello volontario su ESAP potrebbe agevolare il finanziamento, ma il suo successo dipenderà dall’interesse sia delle PMI sia degli erogatori di capitale. L’interesse degli stakeholder risulta eterogeneo: favorevoli i consulenti IPO e M&A, interesse condizionato da parte delle startup, scarso interesse da grandi fondi di private equity e venture capital, utilità limitata per business angel e piccoli investitori. Alcuni enti pubblici mostrano apertura, mentre le banche appaiono poco propense all’utilizzo. Gli stakeholder possono inviare commenti entro il 27 maggio 2026. Con un comunicato del 9 aprile 2026, l’OIC informa che l’EFRAG ha pubblicato la bozza dell’Assessment Report richiesto dalla Commissione Europea nel luglio 2025, basato sui riscontri di oltre 100 stakeholder e sull’analisi della letteratura. Il documento evidenzia che le difficoltà di accesso ai finanziamenti riguardano tutte le PMI, con particolare impatto su startup e imprese innovative in rapida crescita. Un modello volontario su ESAP potrebbe agevolare il finanziamento, ma il suo successo dipenderà dall’interesse sia delle PMI sia degli erogatori di capitale. L’interesse degli stakeholder risulta eterogeneo: favorevoli i consulenti IPO e M&A, interesse condizionato da parte delle startup, scarso interesse da grandi fondi di private equity e venture capital, utilità limitata per business angel e piccoli investitori. Alcuni enti pubblici mostrano apertura, mentre le banche appaiono poco propense all’utilizzo. Gli stakeholder possono inviare commenti entro il 27 maggio 2026.

Banca d'Italia: consultazione su bilanci bancari e intermediari IFRS

08/04/2026 - La Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica sul 9° aggiornamento della <a target="_blank" class="rich-legge" title="Circolare n. 2622005" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000923412SOMM">Circolare n. 262/2005</a> e sul Provvedimento del 17 novembre 2022 riguardanti schemi e regole di compilazione del bilancio delle banche e degli intermediari IFRS non bancari. Le modifiche proposte interessano l’intero perimetro dei soggetti vigilati che redigono il bilancio secondo gli IAS/IFRS, incluse banche, capogruppi bancarie, intermediari ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 106" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996ART118">art. 106</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUB" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109996SOMM">TUB</a>, confidi, IMEL, IP, SGR, SIM e associazioni di categoria. La consultazione, aperta a tutti i soggetti potenzialmente interessati, resterà attiva per 60 giorni dalla pubblicazione (31 marzo 2026). Le osservazioni possono essere inviate via PEC oppure in formato cartaceo agli indirizzi mail dedicati. Al termine dell’analisi dei contributi, la Banca d’Italia pubblicherà i testi definitivi e un resoconto della consultazione. La Banca d’Italia ha avviato la consultazione pubblica sul 9° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 e sul Provvedimento del 17 novembre 2022 riguardanti schemi e regole di compilazione del bilancio delle banche e degli intermediari IFRS non bancari. Le modifiche proposte interessano l’intero perimetro dei soggetti vigilati che redigono il bilancio secondo gli IAS/IFRS, incluse banche, capogruppi bancarie, intermediari ex art. 106 TUB, confidi, IMEL, IP, SGR, SIM e associazioni di categoria. La consultazione, aperta a tutti i soggetti potenzialmente interessati, resterà attiva per 60 giorni dalla pubblicazione (31 marzo 2026). Le osservazioni possono essere inviate via PEC oppure in formato cartaceo agli indirizzi mail dedicati. Al termine dell’analisi dei contributi, la Banca d’Italia pubblicherà i testi definitivi e un resoconto della consultazione.

Come procedere alla correzione degli errori contabili

08/04/2026 - Il <a target="_blank" title="terzo decreto correttivo IRPEF-IRES" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/20/correttivo-irpef-ires-novita-imprese-contribuenti">terzo decreto correttivo IRPEF-IRES</a> ha riscritto profondamente la disciplina fiscale relativa alla correzione degli errori contabili, che trova applicazione nei <a target="_blank" title="bilanci" href="https://www.ipsoa.it/guide/bilancio-esercizio-redigerlo">bilanci</a> relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2025. Il <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1922025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995711SOMM">D.Lgs. n. 192/2025</a> restituisce centralità assoluta al ruolo del revisore legale e richiede alle direzioni amministrative un monitoraggio contabile tempestivo e meticoloso. La valutazione sulla "rilevanza" di un errore, che in assenza di soglie quantitative di legge mantiene un grado di soggettività, diventa oggi una scelta tecnica cruciale, capace di determinare l'intero iter procedurale e dichiarativo dell'azienda. Il terzo decreto correttivo IRPEF-IRES ha riscritto profondamente la disciplina fiscale relativa alla correzione degli errori contabili, che trova applicazione nei bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2025. Il D.Lgs. n. 192/2025 restituisce centralità assoluta al ruolo del revisore legale e richiede alle direzioni amministrative un monitoraggio contabile tempestivo e meticoloso. La valutazione sulla "rilevanza" di un errore, che in assenza di soglie quantitative di legge mantiene un grado di soggettività, diventa oggi una scelta tecnica cruciale, capace di determinare l'intero iter procedurale e dichiarativo dell'azienda.

Bando ISI: disponibile la nuova sezione “strumenti informativi”

09/04/2026 - L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito una nuova sezione dedicata al Bando Isi 2025, pensata per supportare le imprese nella comprensione dei criteri di ammissione, dei requisiti di accesso e delle soluzioni tecniche utili a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. La sezione raccoglie video tutorial che illustrano passo dopo passo le fasi della procedura di finanziamento e propone “casi tipo” di progetti già ammessi nelle precedenti edizioni, organizzati per settore economico, attività aziendale e profilo di rischio, offrendo così un riferimento pratico per orientare la progettazione degli interventi. L’INAIL ha pubblicato sul proprio sito una nuova sezione dedicata al Bando Isi 2025, pensata per supportare le imprese nella comprensione dei criteri di ammissione, dei requisiti di accesso e delle soluzioni tecniche utili a migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. La sezione raccoglie video tutorial che illustrano passo dopo passo le fasi della procedura di finanziamento e propone “casi tipo” di progetti già ammessi nelle precedenti edizioni, organizzati per settore economico, attività aziendale e profilo di rischio, offrendo così un riferimento pratico per orientare la progettazione degli interventi.

Trasformazione digitale nel Mediterraneo: il nuovo programma UE

09/04/2026 - La Commissione Europea ha annunciato l’avvio di un nuovo programma di trasformazione digitale rivolto ai Paesi del Mediterraneo meridionale, primo risultato operativo del Patto per il Mediterraneo lanciato nel 2025. Cofinanziata dal governo tedesco, l’iniziativa mira a promuovere una crescita inclusiva e sostenibile attraverso un migliore accesso ai servizi digitali per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Il programma sostiene l’allineamento delle normative digitali agli standard UE, il rafforzamento della cibersicurezza e lo sviluppo delle competenze digitali regionali. Prevede inoltre il supporto ai governi locali nel miglioramento dei quadri giuridici e dei servizi di formazione per imprese e PMI. Le tre componenti chiave riguardano: armonizzazione delle regole sulle telecomunicazioni, potenziamento della governance della sicurezza informatica e creazione di piattaforme e reti per l’apprendimento continuo in linea con il modello DigComp. La Commissione Europea ha annunciato l’avvio di un nuovo programma di trasformazione digitale rivolto ai Paesi del Mediterraneo meridionale, primo risultato operativo del Patto per il Mediterraneo lanciato nel 2025. Cofinanziata dal governo tedesco, l’iniziativa mira a promuovere una crescita inclusiva e sostenibile attraverso un migliore accesso ai servizi digitali per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Il programma sostiene l’allineamento delle normative digitali agli standard UE, il rafforzamento della cibersicurezza e lo sviluppo delle competenze digitali regionali. Prevede inoltre il supporto ai governi locali nel miglioramento dei quadri giuridici e dei servizi di formazione per imprese e PMI. Le tre componenti chiave riguardano: armonizzazione delle regole sulle telecomunicazioni, potenziamento della governance della sicurezza informatica e creazione di piattaforme e reti per l’apprendimento continuo in linea con il modello DigComp.

Riforma degli incentivi alle imprese 2026: quali misure restano e quali vengono soppresse

09/04/2026 - Ha preso il via attraverso l’assegnazione alle Commissioni di Senato e Camera dei Deputati l’iter parlamentare del decreto legislativo di attuazione della delega al Governo (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1602023" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000952674SOMM">legge n. 160/2023</a>) per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e la semplificazione delle relative procedure, nonché per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche. Con tale provvedimento è individuato un insieme definito, limitato e ordinato di modelli di agevolazioni. Quali misure vengono confermate e quali soppresse? Ha preso il via attraverso l’assegnazione alle Commissioni di Senato e Camera dei Deputati l’iter parlamentare del decreto legislativo di attuazione della delega al Governo (legge n. 160/2023) per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e la semplificazione delle relative procedure, nonché per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche. Con tale provvedimento è individuato un insieme definito, limitato e ordinato di modelli di agevolazioni. Quali misure vengono confermate e quali soppresse?

Restrizioni ambientali: nessuna espropriazione di fatto nei terreni

09/04/2026 - La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con la sentenza n. 47565/22, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da due cittadini italiani e dalla loro società agricola contro le restrizioni imposte sui loro terreni dopo l’istituzione dell’area naturale protetta “Risorgive di Codroipo”. I ricorrenti sostenevano che il divieto di reimpiantare pioppeti equivalesse a una espropriazione di fatto senza adeguato indennizzo. Dopo il rigetto dei ricorsi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, la questione era stata portata davanti alla Corte EDU, che ha ritenuto che le limitazioni non privassero i proprietari del bene ma ne regolassero l’uso, perseguendo un obiettivo legittimo di tutela ambientale. La Corte ha inoltre rilevato che i ricorrenti avevano ricevuto compensazioni economiche e non avevano dimostrato che fossero manifestamente insufficienti, escludendo quindi l’esistenza di un onere individuale eccessivo. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, con la sentenza n. 47565/22, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da due cittadini italiani e dalla loro società agricola contro le restrizioni imposte sui loro terreni dopo l’istituzione dell’area naturale protetta “Risorgive di Codroipo”. I ricorrenti sostenevano che il divieto di reimpiantare pioppeti equivalesse a una espropriazione di fatto senza adeguato indennizzo. Dopo il rigetto dei ricorsi da parte del TAR e del Consiglio di Stato, la questione era stata portata davanti alla Corte EDU, che ha ritenuto che le limitazioni non privassero i proprietari del bene ma ne regolassero l’uso, perseguendo un obiettivo legittimo di tutela ambientale. La Corte ha inoltre rilevato che i ricorrenti avevano ricevuto compensazioni economiche e non avevano dimostrato che fossero manifestamente insufficienti, escludendo quindi l’esistenza di un onere individuale eccessivo.

Presunzione di innocenza: la Corte Costituzionale conferma la confisca con reato prescritto

09/04/2026 - La Corte costituzionale, con la sentenza n. 49 depositata il 9 aprile 2026, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità relativa all’<a target="_blank" class="rich-cod" title="articolo 578-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC0000015332">articolo 578-bis</a> del codice di procedura penale, nella parte in cui consente al giudice d’appello, pur dichiarando il reato estinto per prescrizione, di decidere sull’impugnazione «ai soli effetti della confisca», previo accertamento della responsabilità dell’imputato. La Corte costituzionale, con la sentenza n. 49 depositata il 9 aprile 2026, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità relativa all’articolo 578-bis del codice di procedura penale, nella parte in cui consente al giudice d’appello, pur dichiarando il reato estinto per prescrizione, di decidere sull’impugnazione «ai soli effetti della confisca», previo accertamento della responsabilità dell’imputato.

Consultazione SASB: osservazioni entro il 24 luglio 2026

09/04/2026 - L’EFRAG segnala che l’ISSB ha avviato il 26 marzo 2026 una consultazione pubblica sulle modifiche proposte a tre standard SASB e sugli aggiornamenti alla Industry Guidance collegata all’IFRS S2. Dopo la precedente consultazione sui nove settori prioritari, la nuova bozza riguarda gli ultimi tre: aziende elettriche e generatori di energia, prodotti agricoli, carne‑pollame‑latticini. La consultazione, aperta fino al 24 luglio 2026, rappresenta la fase conclusiva della revisione degli standard SASB nel piano di lavoro 2024‑2026. Gli standard restano rilevanti per l’interoperabilità europea e possono supportare le informative specifiche previste dall’ESRS 1. L’EFRAG sta preparando la risposta europea e pubblicherà una bozza di lettera di commento, organizzerà workshop e interviste e raccoglierà feedback tramite sondaggio. Sono invitati a partecipare redattori, revisori, investitori, istituti di credito, associazioni e operatori dei settori interessati, che dovranno manifestare interesse entro il 30 aprile 2026. L’EFRAG segnala che l’ISSB ha avviato il 26 marzo 2026 una consultazione pubblica sulle modifiche proposte a tre standard SASB e sugli aggiornamenti alla Industry Guidance collegata all’IFRS S2. Dopo la precedente consultazione sui nove settori prioritari, la nuova bozza riguarda gli ultimi tre: aziende elettriche e generatori di energia, prodotti agricoli, carne‑pollame‑latticini. La consultazione, aperta fino al 24 luglio 2026, rappresenta la fase conclusiva della revisione degli standard SASB nel piano di lavoro 2024‑2026. Gli standard restano rilevanti per l’interoperabilità europea e possono supportare le informative specifiche previste dall’ESRS 1. L’EFRAG sta preparando la risposta europea e pubblicherà una bozza di lettera di commento, organizzerà workshop e interviste e raccoglierà feedback tramite sondaggio. Sono invitati a partecipare redattori, revisori, investitori, istituti di credito, associazioni e operatori dei settori interessati, che dovranno manifestare interesse entro il 30 aprile 2026.

Quotidiano Giuridico

Contratti pubblici: rinnovo, opzione di proroga e proroga tecnica

09/04/2026 - La disciplina normativa dei tre istituti e i profili giurisprudenziali

Phishing e bonifici fraudolenti, legittimo il licenziamento per grave negligenza del lavoratore

09/04/2026 - Con l’ordinanza n. 3263/2026 la Corte di cassazione torna su un tema di forte attualità: la rilevanza disciplinare della condotta del dipendente

Il costo invisibile della maternità nei sistemi premiali del pubblico impiego

09/04/2026 -

La sentenza del Tribunale Taranto del 05/03/2026 analizza la compatibilità tra i regimi di astensione obbligatoria per maternità e i sistemi di valutazione della performance nel pubblico impiego. Il giudice, ravvisando una discriminazione diretta ai sensi dell'art. 25D.Lgs. 198/2006 e in conformità alla Direttiva 2006/54/CE, ha dichiarato illegittima la dicitura di “non valutabilità” attribuita alla lavoratrice madre. La pronuncia impone l'adozione di criteri valutativi neutrali, fondati sullo storico professionale della dipendente o su altri parametri oggettivi comparativi, ribadendo il principio di neutralità dei costi della genitorialità rispetto al trattamento economico accessorio e alle prospettive di carriera.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

PROMO KLEOS

PROMO KLEOS

Guarda i video
PROMO KLEOS

PROMO KLEOS

Guarda i video
Rendi più veloce e produttivo il tuo lavoro con One LEGALE e Kleos

Rendi più veloce e produttivo il tuo lavoro con One LEGALE e Kleos

Guarda i video
One FISCALE: la soluzione che hai sempre desiderato

One FISCALE: la soluzione che hai sempre desiderato

Guarda i video
IPSOA inPratica

IPSOA inPratica

Guarda i video